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IL PESO TEORICO
Varia secondo gli individui e tiene conto dell’altezza, della costituzione, che può essere longilinea, normolinea o brevilinea, il sesso, l’età, la struttura scheletrica, lo sviluppo della massa muscolare, le condizioni patologiche. Per calcolare il peso teorico si utilizzano alcune formule, tra cui la formula di Broca e la formula di Lorenz. La prima si definisce in ALTEZZA IN CM – 1OO per i maschi e ALTEZZA IN CM – 104 per le femmine. Altre formule, come quella di Lorenz, quella di Ottaviani-Travia, di Huet, ecc., calcolano il peso ideale, ma in linea di principio, va tenuto conto del fatto che il peso non deve prescindere da fattori importanti, come la tipologia morfologica. Infatti, la struttura scheletrica può essere sottile e leggera, nel qual caso parliamo di longilinei, può essere media o normale, per cui parliamo di normolinei, oppure pesante e robusta, pe cui parliamo di brevilinei. Tra le diverse metodologie per definire il tipo morfologico, ricordiamo il metodo di Grant, secondo cui si calcola l’altezza in centimetri, diviso la circonferenza del polso in centimetri. Anche l’indice di massa corporea è usato come indicatore dello stato di peso forma. L’indicazione della massa grassa è importante per definire criteri nutrizionali. Essa è la parte di massa di un organismo costituita dal grasso corporeo e si definisce per la quantità di lipociti. Invece, la massa magra è la parte di peso di un organismo costituita da sostanze non lipidiche, come acqua, proteine, glucidi, minerali.
Articolo redatto da Iole Caterino, pubblicato il 15/05/2011
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