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Sostanze cancerogene e fattori alimentari anticancerogeni
Molti studiosi ritengono che un eccesso di grassi sarebbe in grado di condizionare il metabolismo delle sostanze cancerogene alimentari ed è provato che i lipidi sono associati ai tumori del colon retto, del fegato, del pancreas, della mammella. Il consumo elevato di alcolici porta un netto incremento di neoplasie a carico della bocca, dell’esofago, del fegato, il che aumenta quando all’alcol si aggiunge il tabagismo. Inoltre, alcune sostanze alimentari sono dotate di attività cancerogene, come le nitrosammine, sostanze carcinogene dello stomaco. I nitrati si trovano come residui nell’acqua potabile, in alcune verdure, come gli spinaci, , vengono utilizzati come conservanti nella carne in scatola, nei salumi per mantenere il colore rosso. Sostanze dotate di attività cancerogena possono venire dalla cottura di alcuni alimenti, che sviluppano idrocarburi aromatici, come il benzopirene, derivante da cottura ai ferri di cibi proteici. Anche l’eccesso di sale può essere cancerogeno e i cibi a base di ciclammati, oltre che cibi non cotti e male metabolizzati, grassi, fritti. Al contrario, alcuni cibi prevengono il tumore, come quelli di origine vegetale, quali frutta e ortaggi, cibi biologici, cibi integrali e ricchi di fibre. Inoltre la vitamina A e C, il beta carotene, presente negli ortaggi arancioni, il selenio, che incrementa le difese cellulari. La vitamina A, in particolare, stimola le difese immunitarie. La vitamina C, invece, inibisce la reazione cancerogena dei nitrati in nitrosammine. La vitamina E è antiossidante nei confronti dei grassi. Il glutatione protegge dai danni ossidativi. La fibra alimentare previene i tumori del colon in quanto favorisce il transito intestinale, ostacola l’assorbimento dei lipidi, riduce la secrezione di bile. Alimento importantissimo antitumore è il cavolo, che contiene vitamina C, che combatte i radicali liberi, cisteina, utile alla protezione cellulare, indoli, efficaci contro il cancro al seno, sulforafano, sostanza che elimina dall’organismo elementi cancerogeni. Perciò una dieta anticancro sarà ricca di amido e carboidrati complessi e fibre alimentari, ricca di ortaggi, agrumi, cavolfiore, basata su cibi freschi e non in scatola, basata su pasti piccoli e frequenti. Pochi invece i grassi, i fritti, gli alcolici. Niente fumo, pochissimo sale, tanta attività fisica, acqua in abbondanza, moderata quantità di dolci.
Articolo redatto da Iole Caterino, pubblicato il 15/05/2011
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